SOCIALISTI EUROPEI.
Un movimento che parte dal passato, attraversa le contraddizioni del presente e guarda alla costruzione di un futuro nuovo e diverso.
Il presente è responsabilità.
Il futuro è da costruire.
UNA STORIA.
MOLTE STRADE.
UN’IDEA.
Con la fine del PSI è iniziata la diaspora dei socialisti.
Da allora abbiamo visto nascere un arcipelago di organizzazioni che a questo partito, nel bene e nel male, vogliono o quantomeno credono di richiamarsi.
Tanti sono i singoli che pure non hanno rinunciato alla loro identità socialista, cercandola o nel ritorno al privato o in un impegno in strutture diverse, spesso approdando in “territori” non propri coerenti alla loro storia.
Molti sono stati i tentativi di ricostruzione del PSI ma nessuno è mai riuscito ad avere quei consensi necessari per tornare ad essere un partito di massa o comunque necessari per incidere sulla politica del proprio Paese.
LE CONTRADDIZIONI
DEL NOSTRO TEMPO.
ITALIA.
EUROPA.
MONDO.
NON
VESTALI
DEL
PASSATO.
La nostra non vuole essere una semplice missione che rischia di trasformarci in “vestali” di un patrimonio e tantomeno di assurgere al ruolo di ricercatori addottrinati di una gloriosa storia.
Meno che meno un asettico cartello elettorale.
Per fare questo occorre uno strumento? Il Partito? Forse sì ma, forse no.
Certamente noi possiamo e vogliamo “contaminare”, con le nostre idee e il nostro essere, la politica: nel sociale, nell’economia, nell’ambiente e nella propria individualità per la ricerca di un nuovo benessere.
DARE UN FUTURO
ALL’IDEA SOCIALISTA.
DALL’ARCHIVIO.
IDEE.
PERSONE.
CONFRONTO.
La community Facebook di Socialisti Europei è lo spazio online dedicato al confronto, alle iniziative e alla discussione del movimento.